Fuga dalla realtà: Oculus e Puzzle game

Aggiornamento: 4 ott 2021

"Se l'uomo è fatto della stessa sostanza dei sogni, che cosa succede quando i robot cominciano a sognare?"

(Isaac Asimov)

Poco prima dello scoppio della Pandemia, mi ritrovai a provare l'Oculus e mi bastarono una manciata di minuti per innamorarmene follemente. Una volta acquistato si rivelò un amico fidato, che mi aiutò ad affrontare mesi chiusa in casa, prese per mano il mio spirito e lo portò a viaggiare lontano, facendogli vivere mille e mille avventure, mentre il corpo rimaneva ancorato dentro quattro mura: un giorno mi portò in un paesaggio fra le nuvole a risolvere enigmi, un altro a passeggiare in un bosco punteggiato da minuscole casette, in un altro ancora ad indagare su difficili casi di una Londra del '900. Ogni giorno era una scoperta e una continua meraviglia. Ordunque, senza competenze in questo campo e con tratti naif, vi descriverò i giochi che mi hanno tenuto compagnia e quelli che mi hanno fatta sognare di più. In questo primo post parlerò in particolare del mio genere preferito, i puzzle game, ovvero tutti quei giochi in cui dovrete usare logica e capacità deduttive.

 

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  • Down the Rabbit Hole

Se anche voi amate la storia classica di Alice, lo adorerete: nei panni di una ragazza che si ritrova nel Paese delle Meraviglie, incontrerete tutti i personaggi di questo magico mondo e potrete interagire con loro scegliendo cosa dire o se aiutarli o meno, influenzando l'andamento della storia.La visuale del gioco cambia da prima (nella quale sarete nelle stanze e con davanti i diversi protagonisti), a terza persona (dove guiderete la ragazza e osserverete tutto dall'alto, sporgendovi e ammirando i paesaggi in miniatura come se fossero delle adorabili sceneggiature teatrali); insomma, vi ritroverete a cambiare dimensione e prospettiva senza aver mangiato nessun magico biscotto con la scritta "eat me".Una trovata a mio avviso geniale è che, quando sarete in terza persona, vi ritroverete dentro la buca profonda in cui anche Alice cadde, da lì continuerete a scendere e scendere e scendere, procedendo nella storia.L'unica cosa negativa in questo gioco è che è così immersivo che non vi accorgerete del passare delle ore!

"Down, down, down. Would the fall never come to an end?"

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Locandina Down the Rabbit Hole
 
  • Moss

In questo avventuroso gioco dovrete aiutare Quill, un topolino dai tratti antropomorfizzati, a salvare il proprio mondo (e suo zio), usando la logica e il combattimento. Infatti avrete sia piccoli rompicapo da risolvere, sia diversi combattimenti da affrontare con piccole e grandi creature, alcune più facili da battere e altre più complicate.

Oltre a ciò, il mondo di Moss è tutto da esplorare: le ambientazioni sono molto curate e studiate nei minimi dettagli, così tanto che spesso capita di interrompere la storia principale e perdersi a contemplare il paesaggio circostante, avventurandosi in strade secondarie per scoprire i segreti che celano.

Il protagonista del gioco è adorabile, potrete interagire con lui e ricevere addirittura dei consigli se rimarrete bloccati nella risoluzione degli enigmi.

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Locandina Moss
 
  • The Room VR: A Dark Matter

Ambientato in una Londra del '900, con un pizzico di noir e una vena di surreale, questo gioco si presenta come una lunga indagine in cui, stile Sherlock Holmes, dovrete capire cosa accomuna più casi di sparizione e quale fenomeno oscuro stia accadendo.


A differenza degli altri due giochi, questo è più complicato, la grafica è molto realistica e ricca di dettagli, i puzzle per ogni livello sono davvero molti e li potrete risolvere girando per ampie stanze dopo aver analizzato ogni singolo dettaglio. La difficoltà sta appunto nel riuscire ad avere una buona visione di insieme e nel contempo notare tutti i più piccoli indizi nascosti in cassetti, incisi su piccole superfici o nascosti dalla nostra realtà: infatti una cosa particolare di The Room VR, è che ci vengono date delle piccole lenti, grazie alle quali potremo vedere dettagli o elementi non visibili a un comune occhio umano.

La difficoltà del gioco cresce mano a mano che proseguite, ma non temete, all'occorrenza vi verranno concessi dei suggerimenti.

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The Room VR: A Dark Matter-recensione
 
  • I Expect you to die

In questo divertente gioco sarete una spia che, mentre indaga e cerca di portare a termine la propria missione, dovrà sopravvivere alle mille trappole e pericoli che si dipaneranno davanti a lui, orditi dal suo perfido nemico Zoraxis. Per questo gioco, non badando a spese, hanno creato anche un' intro molto orecchiabile e scenografica, forse l'unica in vita vostra che vorrete ascoltare fino in fondo e che non avrete voglia di saltare; ve la propongo qua sotto:

La cosa più bella di questo gioco è che ogni missione è autonoma dalle altre e questo consente di avere una grande varietà per le ambientazioni: in una macchina su un aereo, in uno chalet in montagna, dentro un sottomarino affondato, in una navicella nello spazio... L'unica cosa che non cambia è il rischio di morire!

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I Expect you to die
 
  • Shadow Point

Nei panni di Alex Burkett, un giovane studente, partirete alla ricerca di Lorna McCabe, una ragazza sparita dall'Osservatorio di Shadow Point durante una lezione.

Cercandola, scoprirete l'esistenza di un regno in un'altra realtà in cui è imprigionata Lorna e, tramite la risoluzione di diversi enigmi basati su ombre e riflessi, cercherete di trovare un modo per riportare la vostra amica a casa.

Nel vostro viaggio rimarrete affascinati dai luoghi e dai diversi oggetti magici, scoprirete di poter manipolare la gravità e la realtà, giocherete con ombre e cristalli luminosi e passerete da un portale all'altro per scoprire la verità su quanto accaduto.

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Shadow-Point
 
  • A Fisherman's Tale In questo gioco con un goccio di Magritte e una piega psicologica, sarete Bob, un pescatore che vive in un suggestivo faro affacciato su una scogliera scoscesa.

Lo scopo del gioco sarà raggiungere la cima del faro per accendere la luce, dal momento che, come annunciato dalla radio, si sta avvicinando una pericolosa tempesta: tramite aiutanti improbabili e azioni surreali, con introspezione psicologica e flusso di coscienza, il nostro protagonista dovrà affrontare diverse sfide ed enigmi, sia fuori che dentro di sé, per poter capire cosa sia successo davvero e se quello che vede è realmente la realtà, oppure no.

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A Fisherman's Tale

In sintesi ve li consiglio tutti e sei e a seconda del mood o dei gusti potete sceglierne uno piuttosto che un altro: Down the Rabbit Hole e Shadow Point se volete perdervi in mondi fantastici, Moss per una ventata di avventura, The Room VR A Dark Matter e I Expect you to die se cercate giochi più "seri" e complicati e A Fisherman's Tale se volete qualcosa di più psicologico e macchinoso.


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